Sunday, February 12, 2006

Italia olimpica (e già medagliera) in un tripudio di luci. Spettacolare la cerimonia d'apertura. La tv mi da l'idea di un essere umano esaltato, i media personificati mi sembrano sempre psicopatici in cerca di emozioni forti nel bene e nel male. Fa paura pensare che dovrebbero rappresentare what a human being really wants. La verità è che il mondo non sta sempre lì a guardare, e meno male, ché gli obiettivi delle telecamere hanno effetti imprevedibili, c'è gente che vive ogni istante della sua vita come se dovesse presentarsi sul palco del festival di Sanremo, o a Miss Italia, o alla Corrida. Sono psicosi, secondo me. Da ragazzina volevo diventar giornalista, poi ho capito che non avrei retto al cinismo e al disincanto, tuttavia, a ben guardare, le luci della ribalta mi fanno anche più paura.
Tutti guardano da una parte mentre scorre il sangue dietro l'angolo, sotto casa. Regimi di semi-libertà inopportuni, omicidi in famiglia, e militari che pestano a sangue dei ragazzini. La nazionalità, l'età, il tempo sembrano solo concetti relativi quando è così lontano e anonimo, quando l'anima non è tangibile vista da lì, da dietro i cespugli a distanza di sicurezza.
Perché
le anime ferite ricercano i luoghi più sicuri dove adagiare la testa
~Neri senza aggiunta di colori
mutabili nel cuore
nella pelle come nei pensieri
Complicati ed esigenti
scegli bene gli argomenti
trova il senso e la misura
starci dietro e'
piu' che un'avventura~

Sono 2 notti che nei miei sogni non fanno altro che presenziare persone tristi. Iernotte mi sono pure prodigata in un'operazione di allietamento, mentre quella precedente sono stata colta alla sprovvista. Dato che non si può andare avanti a consolar gente tutte le notti, mi sono messa a fare una ricerca da perfetta credulona. Perché coi sogni e le sensazioni la teoria di Elenie è che c'è poco da scherzare:
Allietare persone tristi = nuove possibilità felici.
Bah. Boh.

Wednesday, February 08, 2006

~Io torno a vivere dove sai,
contento perchè so
che il tempo che non ho non ci dividerà,
non ci vedrà mai spenti, e come sai,
ci sono cose che non hanno verità
e a volte ci ricordano di quello che ora non si ha..~
Sarà che ha fatto nuovamente freddo. Sarà che al momento a sentirmi parlare al telefono mi scambierebbero per Maria de Filippi e per il fatto che vedo margherite in luogo di rotoloni di scottex, perché anch'io vivo il san Valentino imminente a modo mio: con un vago senso di oppressione per le vie respiratorie e sfogliando petali di scottex da imbrattare di muchi raffreddati. Esatto. E' un inverno che non finisce mai.

Dicevo, sarà per tutto questo, o anche per qualcosa in più, ma sono giornate un po' strane, in cui sono felice in modo che non so definire per un meccanismo che s'è rimesso in moto e a breve vedrà nuova vita - che per qualche ragione fa tornare la trebisonda un po' anche a casi disperati come quelli della sottoscritta, perennemente persi, perennemente così.
Questa è stata una notte agitata ma ho la sensazione di aver sentito, come mi capita a volte in un modo difficile da capire. C'era sopra una cascata di tristezza un po' vaga, un po' abbandonata e leggera e quello che ho sentito era un'anima, fioca, lontana, ma c'era e si agitava e non so spiegarla. E nessuno che mi può rivelare se ho ragione. Ecco che mi piace pensare che all'altro mondo qualcuno mi risponderà.
L'altra sera ho visto Wasabi in tv e mi ha fatto piacevolmente ridere.

Va così.