Tuesday, January 02, 2007

Rettifica delle 17.40.

Non riesco a sognare. Non so sognare.
Capelli che puzzano di frittura e fuochi d'artificio.

Cominciamo bene.

Nebbia stile val Padana, incendi sparsi come dopo un bombardamento, e il tempo diventato suscettibile, soffia, piove, soffia, tenta di tirare giù i balconi, s'incaxxa perché non ce la fa, almeno le persiane, quelle sì. Farà sprofondare questa città sensibile, un giorno non troppo lontano, lo so, e da un momento all'altro crollare il tetto sulla testolina incauta di un'elenie sempre in gabbia, ma puntuale a un appuntamento per cui ha dimenticato persino le scarpe. Vale a dire che i libri l'hanno buttata giù dal letto, che questo meraviglioso pc va come Schumacher e i programmi di grafico-video-cazzeggio le strizzano lentamente ciascuno dei rimanenti neuroni, ma in maniera creativa, si badi bene.
In un tripudio di banalità festive mi stupiva un sms a metà pomeriggio, degli auguri che non mi sarei mai sognata, e via coi perché prima di dormire, ma ormai mi stancano subito, tanto nessuno risponde. Ché tra l'altro volevo fare un bel sogno, di capitali europee, di vita, ma spesso mi spaventano di più quelli belli belli, di sogni, che quelli in cui finisco torturata o perseguitata.
E' già il 2 gennaio e sento una forza prorompente che mi attrae verso il letto, e un'altra uguale e contraria cerebralmente impaziente, che però si chiede cosa ci faccia qui.

Cominciamo bene...