Non sprecherò nemmeno una parola sugli infidi percorsi della mente. Sulle moquettes vecchie ed ovattate e sui cortili col buio e l'aria che vi è riaffiorata rivelatrice. Non ho bisogno di commentare quello che già so. Non mi compiaccio perché può essere stancante. Pure dopo l'oroscopo della domenica, che è da pazzi, ma intanto c'è da dire che lotto in un pozzo profondo con la forza di gravità. Con il nulla. Con i mulini a vento, direbbe qualcuno, no, rispondo, non ho fedi imperiture. E in qualcosa si crede. E' più uno scaricare energie preziose. Invisibili, cerebrali, quelchevvipare, ma ci vedo poco movimento fisico.
Urano sprona alla ribellione, se fosse solo questo allora gli darei del pazzo perché mi ha piazzata su una giostra tipo quelle da torneo medievale che gira su se stessa, mi ha detto: combatti!, e io gli ho pure creduto. Ma il bello è che prima di cercare venture devo fare i conti con l'anima disadattata. La pelle disadattata, per cominciare. Mi passa ancora per l'anticamera del cervello, talvolta, che sarebbe facile se fossi a Parigi, sì, che la tua faccia cambia ad altre latitudini. Non so se ci ho creduto. Ora non ci credo di certo, figuriamoci. Sarà sempre così finché non trovo un'anestesia eterna. Inizierà sempre da qui, distrazioni o no. Buona fortuna.
Vado a bermi un mucchio di nozioni inutili.
Monday, February 25, 2008
Thursday, February 21, 2008
In questo momento qualcosa mi fa ridere. Avere uno schiocco di dita dentro. Mi fa ridere il sapore del cioccolato alla banana. E mi fa ridere che l'altro giorno si era mischiato a quello della pasta al cavolo. Little Britain e Skins su Mtv. Gli amici di Grillo hanno organizzato un Rifiuto Day che nessuno pubblicizza. Sabato. Nessuno lo pubblicizza.
Tutto che gira come un carosello di vapore, senza un briciolo di concretezza. Ci dovrebbe essere una soluzione ma l'unica che ho trovato, ieri sera, non era stimolante.
Ma poi in genere il sonno è una sassata in pieno cervello, un oblio pesante.
Quando non c'è da dormire, l'elenie sveglia è un oggetto di gomma, è una pioggia di pietre sgretolate. L'elenie-gomma ingloba opinioni-proiettile. Si sono spente le stelle, (forse dovrei dire che si stanno spegnendo, sembrerebbe che, è così che mi sembra ma il dato di fatto è ancora opinabile) tutte le stelle lontanissime e minuscole e quelle più luminose non mi riguardano, sono impegnate a fare altro. Mi hanno lasciata senza puntini da unire. E neanche sui fogli.
Tutto che gira come un carosello di vapore, senza un briciolo di concretezza. Ci dovrebbe essere una soluzione ma l'unica che ho trovato, ieri sera, non era stimolante.
Ma poi in genere il sonno è una sassata in pieno cervello, un oblio pesante.
Quando non c'è da dormire, l'elenie sveglia è un oggetto di gomma, è una pioggia di pietre sgretolate. L'elenie-gomma ingloba opinioni-proiettile. Si sono spente le stelle, (forse dovrei dire che si stanno spegnendo, sembrerebbe che, è così che mi sembra ma il dato di fatto è ancora opinabile) tutte le stelle lontanissime e minuscole e quelle più luminose non mi riguardano, sono impegnate a fare altro. Mi hanno lasciata senza puntini da unire. E neanche sui fogli.