Friday, May 20, 2005

Quando

... qualcosa dentro fa male.
Questo è un luogo d'attesa, credo; qui il tempo lo misurano le date di ogni entry, semplici numeri, mesi e giorni che poi, a 3 dimensioni, vogliono dire tutt'altra cosa: se scrivessi qui tra un mese, in termini di blog sarebbero soli due post, ma in pratica sarebbero trascorse 24 ore per ben 30 volte. Può essere vertiginoso. Lo è se si pensa a quanti eventi microscopici e macroscopici possono avvenire in un minuto, in questo lasso di tempo, di una persona lontana perdi per sempre decine di battiti di ciglia, e respiri. E poi sorrisi, e sguardi, e pensieri. Soprattutto quelli.
Sotto quest'ottica, l'intero scorrere del tempo da il capogiro. Ma in fondo chi ci pensa? Chi è che passa il suo tempo (appunto) a sentirsi tagliato fuori da quest'assurdo marchingegno temporale, e, concentrato in questi pensieri lascia scorrere altro tempo, cosa che lo farà sentire ancor più tagliato fuori?
Io sarei capacissima di perdermi in un simile circolo vizioso. :)
~ Quando tu fra 2 minuti aprirai
ancora gli occhi e vedrai
2 sconosciuti, quei 2 ladri dei miei occhi...
[...]
E, di chiunque sia, l'amore sia con te...~

Quando qualcosa dentro fa male e finisci col non accorgertene più.
~Lo so che il tempo lo sa
che siamo nascosti qua
in fuga dalla realtà
e chi se ne frega...~

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