Sto pensando che a questo giro o al prossimo potrei farmi i capelli rossi. Ma non rossi mogano, intendo dire castano - carota, più sul carota ecco, ma carota sanguigna, che si vede al sole, che si intona alla pelle lattea e alle lentiggini.
Che sanguina al sole se uno ci fa caso. Solo se. Ché poi non è per il sangue, niente più sanguina, è solo il colore. Il quale tra l'altro non mi è mai passato per la testa. Ma tant'è. Alla fine per la testa passa tutto.
Non so se lo farò, ma per una fondamentalista come me un tale pensiero equivale alla sensazione di un taglio netto che arriva prima o poi pure in maniera indipendente. Roba di zac di forbici e frutti maturi. Roba piuttosto seria, se uno ci fa caso.
I medicinali per il cervello hanno un puzzo poco vitale, salgono negli occhi che diventano grandi, ampi, opachi da far paura. Un lenzuolo al posto di un foglietto illustrativo, per un po' ho avuto quasi la certezza che il significato di tutto questo ci dirigesse tutti verso una direzione ben precisa, ora non ne sono più sicura. Per fortuna. La Tendenza a sparire.
Mi piacerebbe che fosse tutto come l'anno scorso di questi ultimi spicchi di luglio. Dite che uno non è mai contento ma in fondo non chiedo poi molto, differenze ce ne stanno poche, solo quella voglia di bere il vento sotto la vela, di sbieco, davanti, comunque sarebbe stato, era solo la testa che avevo allora a farmi nostalgia, ingorda di quel che avrebbe catturato, roba misera beninteso, ma meglio di questa qui svogliata e inquieta. che poi se uno va a vedere, pure l'anno scorso correvo con la memoria a due teste fa. O anche di più. Fammi il piacere, elenie.
2 comments :
non sembra mica male la cosa dei capelli rossi\carota\chiamiamolicomepiùtipiace. rossi su pelle chiara e lentiggini, mica male no. e poi i tagli netti sono adrenalinici, e il primo respiro, subito DOPO il taglio netto è qualcosa per cui vale la pena vivere (per 5 minuti) in questo mondo. anche il respiro PRIMA del taglio netto è qualcosa di bello. se pensassimo meno saremo tutti un po' più liberi, forse, o forse è solo il mio caso.
i medicinali per il cervello sono più schifo di tutti gli altri medicinali, perchè a meno che il cervello non sia rotto nella polpa, per il suo di dentro mi sa che è ben altro ciò di cui ha bisogno....altro che medicine.
io forse sono fortunato, che non so a quale periodo aggrapparmi, non ho un periodo da prendere e dire: cazz, vorrei che fosse tutto come. forse quando avevo 2 o 3 anni le cose mi giravano bene.....eheheh, ma lo dico solo perchè non mi ricordo un piffero se no qualche squarcio di me che gioco all'asilo o con mio babbo. forse è che a quell'età ero inconsapevole di parecchio.
inconsapevolezze. e se la stessi ancora cercando disperatamente? ma questa è una domanda da farmi a casa mia, non qui.
ora vò....
....e comunque...a me l'estate sembra già finita, anzi, se ne andrà via molto molto rapida...sabato è già 28. e agosto da queste parti non si ferma, e se si ferma si ferma poco.
Bisognerebbe sapere di cosa si ha bisogno di fondo. Il brutto è che più tempo passa più le matasse si fa fatica a sbrogliarle, no?
Su sta cosa dei capelli ci devo pensare. Magari cambio proprio tutto. Compreso il posto. Mando tutto a quel paese. Cambiamento combinato. Non mi sembra male. Si riparte inconsapevolmente.
Sai, mi sa che è quella la cosa che ti frega. La consapevolezza. Hai centrato il punto.
Ciao
elenie
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