~La destinazione porta via il destino
comprati un regalo e non tornare mai
Lasciami il criceto nella stupida ruota
non c'è più un segreto e non ti fermo più...~
Certe volte è lampante che devi fare sforzi immani per farti anche solo vedere, in mezzo a questo luccichio e risuonare di canzoncine. Ti fissano come se ti passassero attraverso. Certe volte, con le altre persone è questione di interruttori on - off. O vedono te o vedono qualcun altro. Questa mi è venuta sul momento.
~ogni momento è decisivo in una storia
io mi addormento sulle scale di una chiesa vuota
tenendo il viso fra le mani come sabbia
e aprendo gli occhi non avrò nessun pensiero
il paradiso è la meta di chi non ci va... ~
Ho appena scoperto che questa è stata scritta da Sakamoto. Incredibile.
Solo adesso ho la sensazione che le cose in realtà sono molto più facili di quelle che sembrano. A dispetto di tutti i macigni che mi scenderanno ancora sulla testa ogni tanto, me li scrollerò dalla testa come l'uomo dei mandarini con un po' di innocenza in più, se potrò. Che basteranno le mani sulle guance, e saranno fredde come le mie. E' la prima volta che ho freddo qui a casa. Forse basterà un plaid sopra.
L'altro giorno mi dicevano di un quindicenne che aveva messo su youtube un video in cui pomiciava con la fidanzata. Me lo dicevano con ammirazione, tipo "non ho più 15 anni sennò lo farei anch'io". Inorridire, io? No, perché? E' il genere di affermazione tipico di quella persona. Ho risposto che l'età non è importante, che non c'era bisogno di rammaricarsene. E un paio di altre cavolate. Ma non è importante come ho reagito io. E nemmeno commentare.
Siamo aiuole da calpestare nel migliore dei casi, a voler essere più pessimisti diventiamo carne da macello alla prima occasione. Non ditemi di no.
Ecco perché il plaid. Lo dico sorridendo.
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