Wednesday, April 02, 2008

Impressionata da Google Earth. Involontariamente, perché è una sorpresa su questo pc resuscitato dalle ceneri, a rompere una superficie di banalità come succede agli specchi d'acqua d'inverno che sembrano finti, di gesso. Quella patina lì, su uno specchio d'acqua, penso che resterei a guardarlo per ore: forarsi. Non saprei fare meglio di così, non saprei essere più di così, più grande.
Sui monti lungo i fiumi e per le città, smettere di balbettare per ritrovare favella intera, superare il semplice fatto che vagare sarebbe vagare di una sola io, una meraviglia monca con un gancio esposto al vuoto. Quest'istanza crudele fa sì che quei 17 siano l'unico passo di danza che mi torna prepotente in circolo, una specie di giro di boa cullato sotto un tramonto che lascia andare a fondo. Qualche cosa che mi fa pensare alle energie che impiego comunque, quelle che vedo tagliuzzate da mano piacevole nei ciuffi di capelli sulla gamba, piccoli che sembrano vivi, e poi il minuscolo shopping inconsulto.
Mi trovo su certe strade precise che hanno visto i palazzi sprofondare e che non percorrevo da molto, avevo addosso un profumo che non usavo da un po', certe atmosfere appena accennate che preannunciano l'estate, certi colori che non ho deciso, quella traiettoria neuronale che era un circuito evacuato, tutto che avviene nello stesso giorno, all'indomani di una sera che mi erano prese certe corde.
Sarà stato Google Earth, sarà stato questo far rotolare distrattamente quel disco trasparente di protezione che di solito appongono sulla colonna di cd nelle confezioni.
E non è solo nostalgia, è un concerto collettivo.
E un foro ai lobi in più o i capelli tagliati non mi cambiano, non cambiano il fatto preciso e vero che ascolto una canzone che non so da dove ho ripescato e ora mi piace prima no. Cosa che non collego ad una elenie che piace di meno, questa elenie qui per adesso rimugina, fa roteare questo disco trasparente, trasparente come la pateticissima convinzione che in fondo ci si corre incontro.
E' che l'avevo detto, da oggi sarà tutto diverso, ed è poi spesso vero pure per una scettica come me, come è vero tutto quel mondo lì.
Quel mondo su Google Earth che mi fa formicolio in fondo al cervello, che mi provoca irritazione per come trattano certi posti e quasi quasi mi armo e ci penso da me.
E poi vedrete.

Che post idiota. Ma certe volte.

1 comment :

Anonymous said...

io un periodo, sarà durato venti giorni? ci ho provato pure a controllare cosa stessi effettivamente mangiando, il gelato al cacao senza cacao, il gelato alla vaniglia senza vaniglia, gli hamburger di carne senza carne, le ananas direttamente dalla valle degli orti con l'uomo del monte che anche se dice di si io mica mi fido. poi ho smesso perchè stava diventando una cosa impressionante, non ha senso, fino a quando ci affideremo alla produzione industriale e fino a quando le materie prime faranno schifo come tutto il resto non c'è scampo. a me fa incazzare che i 'dottori' (prendilo in generale, come categoria\contenitore) che dicono, o hanno la pretesa di farlo, cosa possiamo tollerare e cosa no siano i primi che approvino tutto questo. un dottore entra in una fabbrica di hamburger, vede che al posto della carne ci mettono la soia transgenica e l'unica cosa del manzo che finisce nei tuoi 100 grammi di schifo sono gli zoccoli e i denti marci, cosa fa? si fa due addizioni, e ne tira fuori la cosa che si vabbè, non stai mangiando sanissimo ma che alla fine non muori. fanno lo stesso per l'aria inquinata: il livello di merda è del 19 per cento, ben un punto percentuale in meno rispetto alla soglia critica. un punto percentuale. uno sente queste cose e dice: ah bene, quindi sono apposto, l'aria che respiro non è tossica. per un punto percentuale. sostanze tollerate, che anzichè ucciderti in 10 minuti ti ammazzano in 10 anni, quando magari avrai altre 3 mila complicazioni e ti diranno: ma mica è lo smog che l'ha uccisa a lei. è il colesterolo. cos'ha mangiato lo scorso natale? lo zampone. ecco!! fottuto.
non so se sia questione di fango o non fango, ogni posto ha le sue problematiche. il punto comune è che le persone reali, quelle che passeggiano per la strada, che si siedono sulle panchine e che la notte si rinchiudono dentro casa loro sperando che il mondo continui a girare anche il giorno dopo, beh, tutte queste persone la maggior parte delle volte manco lo percepiscono il problema, lo sentono come una cosa metafisica, lontana; e anche quando se ne accorgono non possono farci assolutamente un tubo, se non gridare al conducente di rallentare, di chiudere il finestrino perchè il bambino c'ha la tosse e cose di questo tipo.
chi c'ha la diossina e i rifiuti e chi c'ha i poligoni di tiro dell'esercito militare affianco a casa, poligoni di tiro che vengono affittati a 50 mila euro all'ora a tutte le industrie private e a tutti gli eserciti del mondo per testare nuove armi. non sarebbe un problema se testassero freccette per balestre, ma quando inizi a impuuttanare il posto con l'uranio impoverito e con chissà cos'altro, e quando su 20 bambini 8 nascono DEFORMI uno cosa può fare?
io personalmente spero sempre e per davvero che i nord koreani si muovano a fottersi il cervello una volta per tutte e ci facciano saltare in aria perchè siamo secoli ormai che stiamo cagando fuori dal vaso. almeno a me pare.
e cmq.
dovevo lasciarti un commento ieri sera ma ero troppo sfatto, a proposito del 'sarà tutto diverso'. io vorrei solo anche riuscirsi a pensare, che domani sarà tutto diverso.....
non sai quanto darei per uno straccio di prospettiva valida, per una linea che mi conduca non dico molto, da oggi fino a dopodomani, qualcosa da seguire. e invece sono come un cane fesso, ho perso il fiuto e non so come ma al posto delle prede trovo solo baratri.
e vabbè.
alla prossima.
ciao

p.s
un discorso non è fesso in se.
una sciarpa che cade sotto a un sedile non è un discorso, è un modo come un altro per rompermi le palle eheheh. ed è patetico soprattutto quando vuoi argomentare non so cosa, su una sciarpa.
che poi, io sono il primo che ci passerebbe ore, a parlare di fesserie. ma se l'intento è quello di innervosire..........vabbè lasciamo perdere va che è meglio..eheh...emm...eh.