Sunday, July 24, 2005

Esistono posti nell'entroterra di ogni essere umano in cui non esiste legge.
E' una realtà tangibile e vicina.
E per la sopravvivenza si tenta qualsiasi espediente.
In barba a tutto e a tutti.
Tutto lo schifo di questo mondo, tutto quello che puoi imparare sulla pelle.
[Non intendo tenere gli occhi chiusi, non sono codarda, ma fortunata]
E poi mi dite che fuggire non è la soluzione.
Che rubare è sbagliato, che la legge dev'essere rispettata, che bisogna essere civili, e bla bla, ma intanto guardatevi attorno, ma soprattutto dentro, e cercate di capire quand'è che l'animo è saturo di ferite inflitte dalla gente, dalla società, dalla fame, dalla povertà, dalla solitudine.
Ditemi se non è legittimo cercare la propria via, a qualsiasi costo.
Imboccarla.

Provate vergogna.
Come faccio io.
Oggi che so tutto questo ancora una volta.

[Per un po' mi rifugio su un'isola non lontana.
Per riflettere, cambiare aria, disintossicarmi. E dimenticare qualcosa.
Smetterà di bruciare.]

3 comments :

Anonymous said...

bellissime parole.
un'altra notte ubriaco, ma so che le tue parole erano belle...me l'hanno detto i brividi nella schiena.
è come se le avessi capite, anche se il mio cervello non ne ha ( ancora) la consapevolezza.

ascolto coolio....gangsta's paradise.
e "stiamo giù" dei sa razza.
e sogno giorni più tiepidi e calmi, e belli.
'notte.
prima che i ricordi mi assalgano.


a qualsiasi costo.
belle parole...sul serio.

Anonymous said...

Un bacione

Elenie said...

Se sono tracce nel cuore della notte poco prima di dormire, può andar bene. Per non dimenticare poi troppo.

Comunque, sentitamente ringrazio.