Saturday, July 16, 2005

[Riepilogo]

Una sigaretta spezzata che segna la fine di tutto, come un trofeo bagnato dal cielo.
La vergogna di aver dubitato di due ragazzini in buona fede.
La sensazione di essere volata via da qualche parte, la voglia di restare chiusa dentro qualcosa che abbia le pareti di vetro. Senza crepe.
~Ma il mondo dietro te che non ha visto mai
le lacrime del mare...
Ma i fondi di caffé di questa umanità,
nei ghetti delle idee di quando intorno a te
nessuno vuol capire...~

La pelle troppo chiara.
I gavettoni d'acqua e le foto assurde.
Il pullman che ingoia la strada, e la sensazione che il tempo ingoi anche te.
Un gioco che non sfumerà mai nella serietà.
I progetti non ancora attuati. Fughe.
E un concerto di domenica sera.

Qualunque cosa si faccia
cadaveri che restano
-> ricevere regali inaspettati, e pian piano colpi di arma da fuoco a bruciarli. Uno per uno.
~Ma se un giorno incontri LEI,
che invade gli occhi tuoi...~


[E poi ho un pensiero sulla punta della lingua
amaro
che cerco di disseppellire. E' l'unico modo che ho per dare il nome a questa essenza che mi ricopre.]

1 comment :

Anonymous said...

i colpi di arma da fuoco che bruciano.
pessima cosa.
quasi quanto le occhiate di scherno.