Sunday, October 29, 2006

Un tempo di modalità muta e casse spente in cui Musica è solo il diversivo di un atto di tutta la commedia, e per il resto le battute sono scritte male, di una prevedibilità sconvolgente, e poi sono scontata se dico che non voglio un mondo così prevedibile dove mi pare di aver già sentito tutto quello che mi dicono, riscriverei qualche scena se non fossi già finita stesa : ad esempio potrei far finta che i patetici veleggiare all'orizzonte poi si possano concludere con un ritorno ad Itaca che non sia di puro oblio, non sempre almeno, non per tutti.
Periodo di furti in case e in uffici, anche da parte di ragazzine. Perché ignorarlo? Lo trascrivo: anche le ragazzine vanno a rubare inventandosi scuse, più che un bisogno poi diventa pure un divertimento - e chiudo qui, lasciando agli altri i discorsi moralistici che, manco a dirlo, conosco sillaba per sillaba.
E tutto si svolge come se al mondo avessero infilato un petardo nel sedere. LA Elenie gli è già scesa da un pezzo dalla groppa, e mentre quello si fa pigliare dal panico, lei scivola tra gli impegni completamente trasognata, sbagliando quasi tutto fino a stancarsi fisicamente, e facendo sogni indefinibili che poi le lasciano la nausea, ma non pensando mai a niente per il rischio concreto di crisi isteriche.

Alla fine faccio tuonare le casse. Mi metto a cinguettare. Sabato sera e inizio a scrivere una lettera ed ecco linfa vitale. Scorrere la rubrica di un cellulare è come passare in rassegna i crani di un cimitero che potessero vederti ti chiederebbero una giustificazione a quello che sei. Cancellare sms finti invece è gratificante.

Via per un po'.

1 comment :

Anonymous said...

è gratificante cancellare le persone dalla lista degli "amici\conoscenti". riuscire finalmente ad ignorarli, senza odio cavolo....giusto ignorarli, fare come se non ci fossero mai stati.
post che la libertà non esiste, questa è una delle cose che si avvicina di più al mio concetto di libertà.
uccidere il tuo migliore amico, cancellarlo dalla superfice dei tuoi ricordi, scoprirti nonostante tutto ancora in piedi. non è cinismo. è sopravvivenza.