Chiodi di trapano in ogni unghia e brochures e quant'altro di martellante, di confuso, di biascicato c'è. Vivere intermittente su una linea disturbata, qualche pernacchia di accompagnamento e qualche lacrima da raccogliere agli occhietti giovani. Un colpo di catena all'altezza dei reni, e fratture, e il modo più sbagliato di approcciare non so come giustificarlo, dovremmo essere semplici ma se lo fossimo questo oggi non sarebbe così, vivremmo alla Leonard Zelig oppure giocando a chi scappa prima. Che è un po' la stessa cosa.
Crescono nella mente ramificazioni diversissime e discontinue, troppi posti troppo diversi e nulla più di unitario, mi spezzo le braccia a furia di tenere insieme pezzi di mosaico, 24 ore di mosaico e poi di nuovo via, onde d'urto attraverso le pareti dello stomaco.
Mi spezzerò le braccia prima di capire come tirare fuori la testa. Adesso che non respiro vorrei una bandierina e un traguardo. Una segnalazione di fumo.
3 comments :
Un abbraccio
ai traguardi non ci credo, credo alle corse a tappe, quelle si, ma anche le corse a tappe nel loro piccolo hanno un senso, credo più alle corse a tappe di quelle che fa l'asino inseguendo la carota che gli penzola davanti. ecco, ora ci sono.
per la bandiera, manco quella mi piace, sarà perchè ho visto troppe persone con le mani dipinte di biaco e ben in alto pestate a sangue...insomma, arrendersi così è una scemenza, preferisco fuggire. o farmi una risata, fissare la canna del fucile di chi mi sta davanti, e con l'ultima risata dire: ma vaffanculo va.
io ci firmerei, per tenere unito un mosaico sai? perchè il mosaico, in tutta la sua confusione, un senso ce l'ha. io mi sforzo di tenere assieme un mondo di cartigenica già usata (da altri) e più mi sforzo più essa puzza, e mi sta scappando da ridere....nel frattempo bestemmio e tengo duro, ma mi sta scappando veramente da ridere e mo fisso dritto negli occhi il regista e mi esibisco nella risata definitiva.
metterei la firma per un meteorite che mi spiaccica il cranio. non è la morte che mi spaventa, non ora. mi fa più impressione vivere una vita ancora più merdosa di questa. tipo, che ne so, l'incubo di qualche menomazione grave, di qualche paralisi.
.......
so anche che c'è gente che ce la fa a tirare avanti.
ma per tornare al problema: non è tanto il morire che mi spaventa. no, ne sono sicuro, non quello.
come diceva quel tipo tanto tempo fa, perchè devo temere la morte? se c'è lei, non ci sono io, se ci sono io.............evidentemente non c'è lei.di che mi preoccupo se non la conoscerò mai?
sono a pezzi, vado a rifugiarmi non so dove.
grazie per la visita, l'abbraccio e l'inboccaallupo...eheh
ciaociao
p.s
mi è venuto in mente che per bandierina non intedessi bandiera bianca, ma vabbè...eheheh, che importa?
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