...Ecco cosa intendo.
Una mamma che uccide il proprio figlio.
Un omicidio.
E' un'azione vecchia quanto il mondo, ingiusta, tremenda, condannabile, d'accordo, ma pur sempre "vecchia". Nata con l'uomo stesso, e non è altro che una vita sopraffatta da un'altra. Sono in ballo 2 esseri viventi, di cui uno è notoriamente più debole dell'altro, e finisce col soccombere. Cos'è che rende tutto particolarmente abominevole? E' il pensiero che si trattasse di una mamma, e che il piccolo cadavere fosse sangue del proprio sangue, ad appesantire la questione: il movente, la storia, il retroscena. I legami affettivi, la questione della maternità, la cosa più preziosa e importante che una donna ha e che troppo spesso diventa un peso per alcune e un desiderio irrealizzabile per altre, che non se ne abbia rispetto, che con troppa facilità si tenda irrimediabilmente ad amputare il futuro privandolo di una vita. E il fatto che quando ci va di mezzo un bambino, ogni cosa assume una portata sempre maggiore.
Ci sono delle volte in cui lasciando che il cuore smorzi a poco a poco il sovraccarico di energia emotiva spegnendo una sofferenza, poi ci si faccia prendere la mano e capiti di risvegliarsi, un mattino, nell'inverno senza sapere più come ci si fosse entrati.
E' questo che può rendere triste un risveglio.
Quando un ricordo non genera più emozione. Quando, in certi casi, il ricordo stesso finisce col morire e scivolare giù per lo scarico come se non fosse mai esistito. Scoprire che si è trattato di un sogno. Di una menzogna. E non riconoscere più nulla . Un paesaggio che esiste in funzione di se stesso, esseri umani deboli e forti in balia della legge di natura. Nient'altro.
Posare lo sguardo su vagoni e vagoni di realtà, meravigliosi viaggi, nuove scoperte, e non riuscire ad essere mai felice perché magari in tutta la vita non c'è mai stato un singolo posto - un paesaggio - una persona - che il cuore abbia riconosciuto come casa.
[Che sia condannata a scrivere post inconcludenti per il resto dei miei giorni...?]
1 comment :
La penso esattamente come te....
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