Wednesday, January 03, 2007

Non esisteva giorno più sbagliato per alzarsi e mettersi a camminare, ci fosse stato davvero bisogno di scappare e mettersi in salvo sarei rimasta lì con gli occhi fissi e i muscoli disfatti, poi per un attimo ho pensato di stare su una giostra e mettermi a danzare sulle note del carillon, avrei aperto lo sportello a giro finito per farmela a piedi, ovunque fossi arrivata: se c'era da star fermi e immobili sarei diventata campionessa del mondo, nemmeno l'abbassarsi ritmico del torace per respirare. Piretto, hai dimenticato di elencare, nel tuo post, il possibile incontro scontro con un'auto al cui volante siede un fantoccio di nome elenie.
Due ragazzi dormivano sullo scalino di un negozio chiuso, lui appoggiato a lei, imbacuccati e rannicchiati, ho cercato di immaginarmi al posto di uno di loro ma mi si è teso qualcosa dentro quando mi venivano in mente, come il ritmo di una canzone, i passi mossi prima di arrivare lì, e quelli ancora da muovere. Siccome evitare gli strappi è la parola d'ordine, non come quando fai la ceretta, ho lasciato perdere E una banda di cani randagi sul ciglio del più anonimo dei marciapiedi sonnecchiava allo stesso modo, allora ho deciso di arrendermi e sono rimasta ad osservare finché uno ha alzato la testa. Poi ripartire era un po' diverso, non saprei dire bene perché.
~Veri
da sembrare irreali
gli opposti ed i contrari
di un tormento che non vuole ali~

Ripeto, nessuno conosce la risposta ai perché.
Nemmeno gli sms di auguri hanno un perché, sembra che gli sfanculati li blaterino meglio, gli auguri intendo, non chiedetemi il perché - visto che siamo in tema - , ma le circostanze formali gli ridanno la voglia di biascicare le loro parole che gli dirigiresti volentieri in direzione del pertugio posteriore. E no, non sono incavolata, solo sprezzante. Perché? Questo lo so. Perché certe storie non sono altro che un'agonia.
~Ieri
eravamo così avanti
che siamo ormai convinti
che le rughe tocchino ai perdenti....~

2 comments :

Anonymous said...

Ci sono istantanee nella vita ke mentre stai facendo qualcosa ti spezzano il fiato e ti portano in alto,così in alto ke quando riapri gli okki ti senti cadere e skianti nella relatà di quello ke stavi facendo...e inutile dirlo,non riesci più a riprendere,totalmente padrona di te!
Per gli altri sei stralunata...e lunatica per giunta(se ti è concesso)dato ke il malumore della caduta rimane a pikkiare in testa te...e quelli ke ti rivolgono la parola.
Un bacio alla dolce Elenie
da Kida

Anonymous said...

lo scontro contro la tua auto non l'ho messo perchè, da scemone, spero sempre che qualcuno ce la faccia sul serio a salvarsi. sei abituata a guidare nella tua città poi.....figuriamoci se vai a farmi gli incidenti. proprio tu!!! sei quella che mi dovrà accompagnare a casa quando sarò troppo fuso anche per dire "bau!!"..eheheh.
buona notte.