Saturday, February 10, 2007

Un braccio penzolante fuori dalla coperta, e gli occhi che stanno chiusi in un atto di ammutinamento. Comincia così codesta giornata, senza voglia di svegliarsi, e si sa che gli occhi chiusi senza dormire indicano che il movimento sta tutto nel cervello, di solito... e sì, lo ammetto.
Lentamente e impercettibilmente ho iniziato a sentirmi sovvertita. In una stanza dove se non faccio rumore il silenzio è pressoché assoluto, avverto l'idea che sia sabato mattina anche qua, dopodiché mi prende la balzana idea di uscire fuori da elenie per guardarla così, e riscoprirla montata a testa in giù rispetto alla solita vecchia versione di elenie. Mi sembra uno scherzo di cattivo gusto, e oltretutto scoprirlo quando si è fuori garanzia ti da atto che te la devi vedere sempre da sola. Prendetevela con questa società dei consumi se poi mi butto via da sola.
Fatto sta che sentirsi estranei nelle proprie fantasie è quanto di più triste, l'elenie attuale le stravolgerebbe per smetterla di sentirsi un guscio vuoto, ma in fin dei conti lei stessa si è resa apolide ed errabonda, con un numero imprecisato - che non conosco più neanch'io - di mezzi esami in fieri in programma e manciate di giorni a disposizione ma è paradossalmente la cosa più leggera da fare.

A proposito, torno ai miei libri, e buon weekend.

1 comment :

Anonymous said...

tenere gli occhi chiusi e non dormire può essere molto molto doloroso. la strada migliore per arrivare alla confusione più ingestibile che ci sia. mi scoppia la testa. booooooooooom. riapro gli occhi, è tutto come prima. meglio richiuderli e scappare e immaginare di morire in qualche bagno putrido a calcutta.