Accadono cose che sono come domande.
Passa un minuto, oppure anni,
e poi la vita risponde.
scriveva il signor Baricco, e ha avuto ragione. Ho concluso qualcosa, ho trovato il lucchetto con la sorella chiave che cercavo quando ero più ragazzina ed ora posso adagiare il coperchio di quello scrigno delicatamente, certa di poterlo riaprire quando mi andrà.
Sotto questo pensiero c'è un letto un po' più morbido, come succede quando recuperi un tassello di te.
Milano è come me l'avevano raccontata. In verità mi è parsa più "dormiente" in molte ore del giorno, ma è questione di occhi. Non pensavo che potessero esserci tante persone che girano in bici: i bambini appollaiati sui sediolini di dietro mi hanno lasciato un sorriso di tenerezza in viso. E il Duomo sembra un'apparizione, così imponente.
Stamattina ho qualche difficoltà a svegliarmi del tutto.
3 comments :
quella frase di baricco l'ho sentita profondamente mia questa estate, mi è parso come se il suo vero significato mi si svelasse davvero agli occhi.
a rileggerti presto.
vale (elisewin)
ps. sono contenta per le nostre empatie da bloggers:)
ehm ho fatto un po' di casini con l'url del blog!
Fa piacere anche a me.
Quanto ai "casini", non è nulla :)
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